02/01/2012

Il pescatore di occasioni

Immaginate di essere un pescatore chino con le mani immerse nella riva di un fiume. Pensando alle tante opportunità perse nel 2011 riuscite a provare quella sensazione di viscido mentre un bel pesce vi scappa tra le mani? Il vostro secchio è vuoto e comunque non abbastanza pieno. Per istinto solleviamo il capo e poco più in la, un collega tira su una trota gigantesca mentre sono ore che voi siete lì, anzì è un anno intero, ed il risultato è sempre mediocre.
Quant'è vero! Bisogna saperle cogliere le occasioni perchè spesso è questione di attimi e di pochi millimetri; basta un errore, un'attacco di pigrizia e la nostra occasione ci svivola via dalle mani.

Non è la fine del mondo, ho visto pescatori molto abili riempirsi il secchio e poi svuotarlo per amore della vita!
La riflessione per il 2012 è racchiusa in una semplice convinzione: non importa quanto pieno è il nostro sacco ciò che importa è il perchè lo stiamo riempiendo. Per esser certo che il 2012 non sarà vissuto invano continuiamo a vivere di passione e consapevolezza! E' questo l'augurio che faccio a me e a tutti voi con la stima e l'affetto di un amico sincero!

Buon anno a tutti!

Morettino 71

07/10/2011

Il ponte dell'Arcobaleno

 

Questa del Ponte dell'Arcobaleno è un antica leggenda che si tramanda dalle tribù degli Indiani d'America ed è dedicata a tutte le persone che soffrono per la morte di un loro caro amico e a tutti gli animali che sulla terra hanno amato gli uomini. E' una favola bellissima e piena di tenerezza che ci fa sperare non solo che ci sia una vita al di là di quella che stiamo vivendo ora, ma soprattutto che ci sia una vita più serena e felice da condividere ancora con i nostri amici. La speranza quindi di riabbracciarli un giorno per percorrere con loro il cammino verso l'eterna felicità.

Proprio alle soglie del Paradiso esiste un luogo chiamato il Ponte dell'Arcobaleno. Quando muore un animale che ci è stato particolarmente vicino sulla terra, quella creatura va al Ponte dell' Arcobaleno.Ci sono prati e colline perché tutti i nostri amici speciali possano correre e giocare insieme. C'è abbondanza di cibo, acqua e tanto sole, e i nostri amici non hanno freddo e stanno bene assieme. Tutti gli animali che erano stati ammalati e vecchi sono restituiti alla salute e al vigore; quelli che erano stati feriti e mutilati sono nuovamente resi sani e forti, proprio come li ricordiamo nei nostri sogni di un tempo.

Gli animali sono felici, eccetto che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di una persona speciale, che ha dovuto essere lasciata indietro. Tutti corrono e giocano assieme, ma viene il giorno in cui uno di loro improvvisamente si ferma e guarda lontano.

I suoi occhi brillanti fissano intenti; il suo corpo è preso da un tremito. D'improvviso egli inizia a correre staccandosi dal gruppo, quasi volando sopra l'erba verde, le sue zampe lo portano a correre sempre più veloce.

Tu sei stato scorto e quando tu e il tuo amico speciale alla fine vi ricongiungete, vi stringete l'un l'altro in un abbraccio di gioia, per non lasciarvi più.

Baci di felicità piovono sul tuo viso; le tue mani accarezzano di nuovo il capo del tuo amico tanto amato e ancora una volta guardi nei suoi occhi fiduciosi, che tanto tempo fa erano spariti dalla tua vita, ma mai dal tuo cuore.

Poi, insieme, attraversate il Ponte dell'Arcobaleno.

 

29/08/2011

Non fermarti a una stagione!

Un uomo aveva 4 figli.

Voleva imparassero a non giudicare le cose troppo velocemente.

Così li mandò uno alla volta a osservare un albero molto distante da casa....

Il piu' grande andò in inverno, il secondo in primavera, il terzo in

in estate ... il più giovane in autunno...

Quando tutti furono tornati chiese loro cosa avevano visto.

Il grande disse che l'albero era brutto, spoglio e ricurvo.

Il secondo disse che era pieno di gemme e promesse di vita...

Il terzo non era d'accordo; L'albero era pieno di fiori...profumato e bellissimo...era la cosa più bella che avesse mai visto.

Il più piccolo aveva un'opionione ancora diversa...l'albero era carico di frutti e pieno di vita e realizzazione..

L'uomo spiegò ai suoi figli che tutti avevano ragione, infatti avevano osservato solo una stagione della vita dell'albero.

Disse loro di non giudicare un albero o una persona solo in una stagione..e che l'essenza di ciò che una persona è.. la gioia, l'amore, la realizzazione che viene dalla vita possono essere misurate solo alla fine quando tutte le stagioni sono complete.

Se ti arrendi quando è inverno...perderai la speranza che regala la primavera...la bellezza della tua estate..la realizzazione del tuo autunno!!!

Morale:

Non lasciare che il dolore di una stagione distrugga la gioia di ciò che verrà dopo.

Non giudicare la tua vita in una stagione difficile.

Persevera nelle difficoltà..il meglio deve ancora venire!!!